Odontoiatria per Bambini ad Ancona

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L’odontoiatria pediatrica

L’odontoiatria pediatrica si occupa della salute della bocca dei bambini dalla nascita sino all’adolescenza. Il dentista pediatrico, detto anche pedodontista, è un odontoiatra che ha una preparazione professionale specifica, clinica e psicologica,che gli permette di trattare bambini anche piccolissimi grazie ad un approccio che mira ad instaurare un  rapporto di fiducia e collaborazione. L’ottenimento della fiducia del bambino e la sua serenità sono il primo obiettivo che l’odontoiatra si deve porre ed è indispensabile per la corretta applicazione dei protocolli terapeutici e di prevenzione e per il futuro rapporto del bambino con l’odontoiatra anche quando sarà adulto. I bambini molto piccoli,  sino a circa 6 anni, vengono trattati con l’ausilio della sedazione cosciente, che permette al bambino di vivere una esperienza piacevole e all’odontoiatra di effettuare tutte le terapie necessarie su un paziente rilassato e collaborante. ( nel mio studio applico la Sedazione Cosciente con Protossido D’Azoto).

Compito specifico del pedodontista è anche occuparsi della prevenzione della carie e quindi motivare ed insegnare le corrette tecniche di spazzolamento dei denti, dare suggerimenti riguardo la dieta alimentare,  applicare  tutti i presidi di prevenzione quali test salivari, lacche al fluoro e  sigillanti. Inoltre è in grado di controllare, correggere e prevenire anomalie di sviluppo dei denti e delle ossa mascellari, quindi prevenire e trattare malocclusioni, correggere abitudini viziate, traumi dentali.

I bambini, i ragazzi preadolescenti e gli adolescenti hanno bisogno di un approccio comportamentale differenziato a seconda della loro età.

crescita denti da latte

 

CRESCITA DEI DENTI DECIDUI

Le mamme non devono preoccuparsi per i tempi di comparsa dei denti, sia per quanto riguarda i decidui, sia per i permanenti: la variabilità è tale che può portare a differenze notevoli, da bambino a bambino, ma questo non è patologico, è solo una caratteristica peculiare dello sviluppo di ogni persona. Diverso è il caso di un ritardo nell’eruzione di un solo dente o più di uno. In questa situazione è normale e giusto che la mamma si insospettisca e faccia fare al piccolo una visita di controllo.
La formazione dei denti avviene già nel feto, intorno al terzo mese di gravidanza. Perché “spuntino” bisogna però aspettare che passino alcuni mesi dalla nascita.
Di solito i primi dentini compaiono a 6-10 mesi ma il lasso di tempo può essere più ampio, tra i 4 e i 17 mesi, a seconda dei bambini.
Anche il completamento della dentizione da latte, formata da 8 incisivi, 4 canini e 8 molari, può avvenire in periodi variabili, di solito tra i 24 e i 30 mesi.
La caduta dei primi denti decidui di solito avviene intorno ai 6 anni. Dapprima cadono gli incisivi superiori, poi i canini, poi i molari. Contemporaneamente alla caduta degli incisivi, compaiono i primi molari permanenti.

QUANTO CONTA LA PREVENZIONE

Una delle prerogative del mio studio è quella di effettuare visite gratuite all’interno degli istituti e delle scuole per formare i bambini e ragazzi in merito all’uso dello spazzolino e del filo interdentale, Spesso i miei pazienti confermano che quando è il dentista a effettuare la formazione, il bambino inizia a lavarsi i denti con regolarità e precisione, perché probabilmente convinto e formato da una figura professionale.

Lo scopo di queste visite è quello di prevenire le patologie del cavo orale, fin dalla giovane età, oltre che entrare in contatto con i ragazzini più piccoli all’interno di un contesto a loro familiare, quello della scuola. Spesso e volentieri infatti il dentista è visto con paura dai bambini, che temono di provare dolore durante ogni seduta.

Se vuoi organizzare una sessione formativa o una serie di visite gratuite all’interno della tua scuola compila il form nella pagina dei contatti, o scrivimi a info@dentistaancona.com

I genitori dovrebbero portare il bambino dal dentista per una prima visita dall’età di 1 anno, a meno che il pediatra non ritenga necessaria una visita precedentemente. Successivamente i bambini dovranno essere controllati dal dentista pediatrico ogni 6 o 12 mesi in modo tale da monitorare l’igiene orale, la dieta e lo sviluppo dell’intera bocca.

E’ consigliabile che la prima esperienza del bambino dal dentista non coincida con la necessità di eseguire un trattamento. Un giro sulla sedia del dentista, cartoni animati e musiche per bambini possono rendere la prima visita un momento piacevole e vissuto senza paura. Se il bambino è tranquillo e la situazione lo permette durante la prima visita si può anche contare i denti da latte mentre il bambino controlla tutto quello che succede nella sua bocca attraverso uno specchio.

Far fare la prima visita dal dentista pediatrico precocemente è importante per costruire un buon rapporto tra il bambino e il dentista che si fondi sulla fiducia e il comfort per le future visite.

Il primo dente da latte erompe generalmente intorno al sesto mese di vita. In alcuni bambini però ciò può avvenire prima mentre in altri può avvenire alcuni mesi dopo. Se il suo bambino all’età di un anno però non presenta ancora il suo primo dentino allora è necessario portarlo da un dentista pediatrico per una visita.

Fin dalla nascita sarebbe opportuno pulire le gengive del bambino con una garzina, anche se non sono presenti dentini, almeno due volte al giorno ovvero ancora meglio pulire sia le gengive che la lingua ogni volta che mangia per mantenere un alito fresco e per abituarli. Una volta che il primo dentino da latte è erotto deve essere pulito con uno spazzolino dalle setole morbide e della giusta dimensione. Per meglio pulire i dentini può essere utile tenere il bambino appoggiato sul proprio petto oppure sdraiarlo sul letto.

E’ importante capire che i denti da latte sono suscettibili di sviluppare carie dal momento in cui erompono nel cavo orale. L’igiene orale deve cominciare subito dopo la nascita pulendo le gengive con una piccola garza umida dopo ogni pasto.

Dall’età di 4 mesi fino all’età di 12 mesi, gli incisivi superiori o inferiori cominciano ad erompere e si devono cominciare a spazzolare.

E’ importante non lasciare mai addormentare il bambino con il biberon a meno che non contenga acqua e che il biberon sia stato lavato e sciacquato bene prima di essere riempito. Un biberon pieno di latte, succo di frutta o tisana se somministrato per far addormentare il bambino è causa di carie, così come il ciuccio immerso in sostanze zuccherose. Tale condizione è nota come Sindrome da Biberon e colpisce prevalentemente gli incisivi superiori e i molari superiori ed inferiori, mentre tutti gli altri denti possono risultare sani.

I denti da latte sono importanti principalmente perché conservano lo spazio per i successivi denti permanenti, che cominciano ad erompere intorno all’età di 6 anni. Inoltre denti da latte, gengive e lingua sono importanti non solo per la funzione masticatoria ma anche perché intervengono nella crescita della mandibola e della mascella e nella corretta eruzione dei denti permanenti.

I denti da latte per di più sono una chiave importante nel corretto sviluppo del linguaggio e della fonazione, oltre che a dare, se correttamente sviluppati, una buona immagine di sé.

All’età di 4 anni comincia a crearsi lo spazio per i denti permanenti, mentre le ossa mascellari cominciano il loro sviluppo e quindi il loro accrescimento. I primi denti da latte che andranno persi verso i 6-7 anni saranno i due incisivi centrali inferiori e subito i due incisivi inferiori permanenti occuperanno il loro posto. Contemporaneamente i primi molari superiori ed inferiori cominceranno ad erompere nel cavo orale.

Dai 6 ai 12 anni è normale osservare nella bocca del bambino la presenza sia di denti da latte che di denti permanenti, in quanto ci si trova in una fase di transizione della permuta dentale.

Se il bambino non vuole aprire la bocca per farsi lavare i denti, si può provare ad appoggiare un dito nell’angolo della bocca, spesso la reazione è che il bambino aprirà la bocca pensando che sta per ricevere del cibo. Anche se il bambino proverà a mordere il dito bisogna avere pazienza e riprovare finché non aprirà la bocca nella giusta maniera e allora si deve spingere il dito all’interno della guancia fino a toccare sia le gengive superiori che inferiori ed il piccolo aprirà la bocca ulteriormente permettendo di pulire le gengive a fondo.

Nel caso fossero presenti una o più ulcere è necessario pulire con delicatezza la zona fino alla loro completa guarigione (una settimana circa). E’ importante lavare costantemente e regolarmente la bocca dei piccoli e farli andare a dormire con una bocca pulita.

Se il bambino usa il ciuccio è consigliabile non immergerlo nel miele o quanto altro contenga sostanze zuccherose perché ciò può portare alla formazione di carie. Inoltre è consigliabile anche non far addormentare il bambino mentre beve il biberon contenente latte, succhi di frutta, tisane poiché contengono sostanze zuccherose che possono essere causa anch’esse di insorgenza di carie. Se si vuole somministrare qualcosa al bambino per farloaddormentare, l’acqua è l’unica soluzione accettabile.

I bambini sono molto nervosi durante l’eruzione dei denti da latte. I genitori possono alleviare il dolore cercando di distrarre il bambino con diverse attività o facendogli mordere e masticare appositi giochini ripieni di liquido che devono essere lasciati nel freezer prima di essere usati. La sensazione di freddo infatti allevia il disconfort e riduce lo stato di irritazione.

Un aumento della salivazione durante le perdita dei denti da latte è normale e fisiologica, si può aiutare il bambino cercando di pulire e asciugare spesso la bocca. Inoltre è normale vedere gengive gonfie e ipertrofiche, al contrario se si dovesse notare una gengiva rossa o blu allora è necessario far visitare il bambino dal dentista per una valutazione.

La nascita dei denti da latte non è causa di insorgenza di febbre. E’ possibile che la presenza della febbre sia dovuta al fatto che i bambini prendono e portano alla bocca per mordere tutto ciò che trovano (e che sicuramente presentano dei germi), In tal caso è consigliabile portare il bambino dal pediatra.

Per preparare il bambino alla prima visita dal dentista e renderla una piacevole esperienza è possibile raccontare alcuni aneddoti come per esempio che il dentista è un amico che si prende cura dei dentini ovvero leggere un libro divertente sulla visita dal dentista. E’ importante inoltre descrivere l’ambiente dello studio dentistico e il ruolo svolto dal dentista. Un ulteriore consiglio è quello di dire al bambino la data dell’appuntamento con un certo anticipo, in tal modo il bambino si potrà preparare al meglio.

E’ importante NON usare il dentista come minaccia perché il bambino non si lava i denti, così facendo infatti si creerà ulteriore paura che durerà anche quando saranno grandi.

E’ importante stabilire un rapporto di fiducia tra il bambino e il dentista attraverso una precoce prima visita e continui e regolari check-up.

Ciò dipende da bambino a bambino. Nonostante per i bambini sia un grande traguardo conquistare l’indipendenza e accrescere la fiducia in se stessi, generalmente non sviluppano la piena coordinazione e consapevolezza di ciò che fanno fino all’età di 6-7 anni. Anche se i bambini vogliono spazzolare i denti da soli, si consiglia ai genitori di supervisionare e, quando è necessario, intervenire per pulire ulteriormente almeno fino a che non hanno compiuto i 10 anni di età.

Si consiglia ai genitori per insegnare ai bambini come lavarsi i denti, di farlo insieme, in modo che sia anche un momento di divertimento per i più piccoli. Inoltre investire tempo in questo tipo di prevenzione permetterà di salvare tempo, soldi e soprattutto di evitare traumi in futuro al bambino.